L’IMPERO DOVE NON TRAMONTAVA MAI IL SOLE: CARLO V D’ASBURGO

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L’Imperatore Carlo V

Dalla caduta dell’Impero Romano d’Occidente, l’assetto politico e territoriale dell’Europa subì molti cambiamenti nel corso dei secoli, dalle invasioni barbariche del v secolo D.C. la conquista bizantina di una buona parte dell’antico Impero Romano d’Occidente sotto l’Imperatore Giustiniano I, l’invasione dei Longobardi dell’Italia bizantina, la nascita del potere temporale dei Papi e l’istituzione dello Stato della Chiesa, alla costituzione del Sacro Romano Impero con Carlo Magno sono solo alcuni degli esempi storici di come in pochi secoli, siano cambiati, mutati, i confini territoriali italiani ed europei con la conseguente trasformazione culturale ed etnica, dei popoli governati dai vari sovrani.


Nel 1515 iniziò l’epoca di Carlo V della casata degli Asburgo, il sovrano che entrerà nella storia per avere riunito per via ereditaria, sotto di lui, un Impero così vasto da citare la famosa frase “Nell’Impero di CArlo V non tramonta mai il sole”.
Carlo V come detto prima ereditò i territori per via di parentela, creando un Impero così vasto da comprendere i possedimenti spagnoli in America, appena conquistati da pochi anni, un tempo appartenuti agli Imperi Azteco ed Incas, i territori in Europa sia spagnoli che austriaci, il Ducato di Borgona, il Sacro Romano Impero consentendo di creare una tenaglia territoriale in grado di chiudere la Francia al tempo governata dal Re Francesco I in una morsa che inevitabilemente avrebbe fatto nascere conflitti per molti anni di seguito anche combattuti dagli eredi di questi ultimi, Filippo II di Spagna ed Enrico II di Francia.
La discendenza di Carlo V nato nel 1500 era intrecciata con le principali case regnanti dell’epoca, figlio di Giovanna detta la Pazza e di Filippo il Bello, ereditò nel 1516 con la morte del nonno materno Ferdinando il Cattolico, i possedimenti spagnoli di America, Africa ed Europa mentre nel 1519 con la morte prematura prima del padre Filippo il Bello poi con la morte del nonno paterno Massimiliano I d’Asburgo, ereditò ancora cioè la corona Asburgica e profondendo il denaro dell’alta finanza tedesco-fiamminga, quella dei Fugger che erano i grandi banchieri di Augusta venne eletto Imperatore.
Carlo V divenne anche nel 1515 Duca di Borgona per il matrimonio tra suo nonno Massimiliano I d’Asburgo e la duchessa Maria Bianca di Borgogna, morta nel 1482.
Nel 1519 con questo sistema di eredità, Carlo V si trovò sovrano di un territorio e di una potenza così grande che la Francia di Francesco I non poteva permettersi di accettare dando inizio ad una lunga serie di guerre per molti anni.
La potenza riunita di Carlo V era molto grande e bisogna anche ricordare l’enorme afflusso di ricchezze provenienti dalle rotte commerciali soprattutto quelle che partivano dall’America coloniale spagnola, per circa 300 anni, navi cariche di oro e argento partivano dal Nuovo Continente per portare i metalli preziosi in Spagna ma bisogna anche ricordare che queste enormi ricchezze non porteranno i benefici economici sperati agli spagnoli perchè saranno spesi in gran parte per le guerre in europa mentre alcuni carichi navali di oro e di argento saranno depredati o affondanti dai corsari, in particolare dal famoso Francis Drake.

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Il re di Francia Francesco I

Il Re di Francia Francesco I cominciò a creare delle alleanze sia intorno ai domini di Carlo V sia all’interno dello stesso Impero Asburgico, quindi venne stretta alleanza con il Re di Scozia Giacomo V il quale con problemi finanziari e in lotta con lo zio Enrico VIII, quest’ultimo nemico della Francia e furono stipulate dai francesi, alleanze anche con i principi protestanti della Germania mentre Francesco I strinse nel 1536 un’allenaza strategica con l’Impero Ottomano governato a quel tempo dal sultano Solimano il Magnifico, fu un’alleanza stipulata tra i due sovrani, uno cattolico e l’altro Mussulmano che destò scalpore nel mondo cristiano e che durò per circa 250 anni, alleanza decaduta con l’attacco francese di Napoleone Bonaparte dell’Egitto iniziata nel 1798.

Solimano il Magnifico riuscì a stringere d’assedio Vienna nel 1529 e dopo quattro settimane, fu la pioggia incessante durata per giorni e giorni ad indurre la ritirata del sovrano turco ottomano dalla città cristiana.
Tra i particolari che bisogna prendere in considerazione su questa lotta senza quartiere fra i due sovrani cristiani è l’importanza non solo data a scopi territoriali ed economici che sono tra quelli storicamente più accaduti ed usati per dare una motivazione ed un perchè alla dichiarazione di guerra di uno o più stati contro altri stati ma ci fosse come lo erano state in passato altre guerre e battaglie lo scopo religioso infatti se Francesco I e Carlo V avevano dato inizio alla guerra per i motivi citati prima, il figlio di Carlo V il Re di Spagna Filippo II continuò la guerra anche per scopi religiosi contro un’Inghilterra di religione protestante appena nata di nome Anglicana.
L’epoca della lotta infatti tra Francessco I e Carlo V è un’ epoca in cui si stanno diffondendo nuove idee religiose perpetrate dal monaco tedesco Lutero che verrà chiamato Protestantesimo e da Calvino che prenderà il nome di Calvinismo.
Lo scontro tra i due sovrani non volgerà a favore di Francesco I di Francia ma non basterà l’abdicazione di Carlo V nel 1556 dopo la Pace di Augusta stipulata l’anno prima e neache la morte del sovrano francese avvenuta nel 1547 a spegnere le lotte, come detto prima il figlio di Carlo V, il Re Filippo di Spagna, campione del cattolicesimo, si era prefissato come missione di sradicare ogni eresia ed ogni antagonismo alla religione cattolica e per questo la sua politica si concentrò per cercare di attuare il suo piano contro la religione protestante ma il suo tentativo fallì in quasi tutti i fronti e con lui si chiuse l’era di egemonia e di potenza della Spagna, iniziata decenni prima con Ferdinando il Cattolico ed Isabella di Castiglia.
Durante il regno di Filippo II di Spagna si ebbe la vittoriosa battaglia della Lega Santa comandata da Don Giovanni d’Austria a Lepanto nel 1571 contro la flotta turca ottomana di Alì Pascià ed anche lì gelosie con i veneziani impedirono di sfruttare la vittoria sugli ottomani ed il mare Mediterraneo restò in mano turca.
In Francia dopo la morte del Re Carlo IX, la Guerra dei Tre Enrichi che venne alla fine vinta per l’assassinio prima di Enrico di Guisa e poi del mandante Enrico III per opera di un frate domenicano, da Enrico di Borbone, quest’ultimo venne incoronato con il nome di Enrico IV nonostante la politica di Filippo II di Spgna per evitare tale incoronazione. Il Re di Francia Enrico IV protestante di religione fu un abile politico e riuscì con una conversione al cattolicesimo ad accativarsi le simpatie dei parigini e anche qui fallì la politica di Filippo II di Spagna.
Il processo, la condanna e l’esecuzione per decapitazione della regina scozzese Maria la Cattolica, moglie di Filippo II di Spagna da parte della regina inglese Elisabetta I, di religione anglicana, indusse il Re Filippo II a creare l’Invincibile Armata, una potente flotta che inviata contro l’Inghilterra trovò la sua disfatta poichè le navi inglesi più leggere e veloci rispetto a quelle spagnole riuscirono ad avere la meglio su queste ultime e nel 1596 la battaglia chiamata il Disastro della Invicibile Armata finì con la distruzione del porto di Cadice

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Il monaco tedesco Martin Lutero

La Riforma Protestante così chiamata, nacque in Germania all’inizio del ‘500, per opera di Martin Lutero, un monaco tedesco, nato ad Eisleben il 10 novembre del 1483, si oppose in particolare alla concessione delle indulgenze, queste ultime erano delle promesse di perdono dai peccati ed entrata in paradiso se il peccatore avesse dato del denaro in cambio di ciò, Lutero nella predicazione della sua nuova dottrina trovò in alcuni pricipi tedeschi protezione anche dalle mosse antagoniste di Carlo V, quando il Papa Leone X alla ricevuta delle idee di Martin Lutero convocò il monaco tedesco a Roma per metterlo davanti al processo canonico istituito contro di lui, fu pronta la risposta del principe tedesco Federico il Saggio il quale riuscì a far in maniera che Lutero invece di farlo comparire al processo canonico a Roma, comparisse davanti al celebre teologo Cardinale legato Tommaso Caietano nella città di Augusta per un interrogatorio.

La morte dell’Imperatore del Sacro Romano Impero Massimiliano d’Asburgo, tolse l’attenzione sulla condotta del monaco tedesco Martin Lutero per l’elezione del nuovo sovrano, poi eletto Imperatore del Sacro Romano Impero Carlo V il quale anche se cercherà in più di un tentativo di fermare sia Martin Lutero sia il propagarsi della Riforma Protestante, non riuscirà nell’intento.
Carlo V nell’aprile del 1521 davanti alla Dieta di Worms riuscì a far comparire Martin Lutero per cercare una riconciliazione con lui ma il tentativo non andò a buon fine e quando il sovrano emanò il bando dall’Impero del monaco tedesco, Lutero si trovava nella sicura fortezza della Wartburg sotto la protezione dell’elettore di Sassonia che lo aveva fatto si può dire rapire da cinque cavalieri mascherati mentre Lutero stava tornando dopo la convocazione della Dieta di Worms.
La situazione che quindi Carlo V si trovò a gestire nonostante l’immensità del suo territorio e della sua potenza militare ed economica, non era facile in quanto aveva nemici sia all’esterno sia all’interno del suo Impero, pertanto il 27 febbraio del 1531 venne istitutita la Lega di Smalcalda promossa dal principe tedesco Filippo d’Assia per difendere i territori dei principi tedeschi protestanti e quindi favorevoli alla Riforma Protestante di Martin Lutero nonostante la battaglia Mulhburg portasse a Carlo V la vittoria, successive bttaglie vennero perse dalle truppe imperiali, gli attacchi dei Turchi Ottomani e la presa di Metz, Toul e Verdun da parte del Re francese Francesco I portò Carlo V a firmare la pace con i principi tedeschi protestanti, riconoscendo con la pace religiosa di Augusta il principio del Cuius Regio Eius Religio perciò lo scopo anche purtroppo con grosse perdite era stato raggiunto dalla Lega di Smalcalda e famosa anche per discordie con il Papa la discesa dei Lanzichenecchi luterani in Italia che compirono nel 1527 il Sacco di Roma.
L’Importanza quindi dell’epoca di Carlo V non fu quella soltanto di racchiudere nella sola persona di un unico uomo un territorio così vasto ma anche la nascita della Riforma Protestante in Europa ed il periodo di continue guerre per conquista e per religione, l’appoggio dei principi tedeschi era importante poichè i Turchi Ottomani premevano molto sui confini ed arrivrono ad assediare la stessa Vienna come dall’altra parte per anni la Francia di Francesco I come l’eredità aveva permesso a Carlo V di chiudere in una morsa la Francia, il Re francese Francesco I aveva a sua volta creato con il sistema di alleanze detto prima un’ altra morsa in grado di essere non meno minacciosa di quella imperiale.
Nell’epoca cinquecentesca vanno ricordate a livello non solo militare ma anche artistico, per la loro lavorazione, le corazze che i sovrani d’Europa indossavano in battaglia, quella ci Carlo V la si può ammirare nel capolavoro raffigurato nel dipinto di Tiziano nel quale il sovrano Carlo V appare a cavallo con una protezione molto decorata mentre impigna una lancia.
Gli Helmschmied sono una famiglia di armaioli che durante i secoli XV e XVI fornirono e produssero quasi esclusivamente corazze e protezioni per la famiglia d’Asburgo, tra cui Federico III, Massimiliano I, Carlo V, Filippo II, lavoravarono come detto prima quasi soltanto per la famiglia d’Asburgo producendo non solo corazze da battaglia ma anche da giostra, la lavorazione di queste corazze per le ricche rifiniture richiedeva anche la partecipazione ai lavori di orafi, alcune sono ancora oggi esistenti ed esposte nei musei d’Europa.
L’epoca di Carlo V è ancora oggi motivo di fascino studioso per tutta una serie di avvenimenti che caratterizzarono l’Europa del ‘500 e non solo ma anche il nuovo continente da poco scoperto ed in parte colonizzato, Carlo V si trovò al centro di uno scenario religioso, politico e militare e l’ascesa dell’Impero Asburgico in Europa.

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