ALCUNI ASPETTI DEL MEDIOEVO

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Castello

Il Medioevo viene considerata una epoca buia, in cui fu persa una parte della conoscenza, attribuita alla civiltà romana e prima a quella greca, la verità però è questa ma con dei punti da aggiungere, in quanto nonostante le guerre, lo stile di vita basso, sono anche avvenuti dei fatti importanti come invenzioni in alcuni campi ancora oggi utilizzate, seppur perfezionate, nella nostra vita quotidiana e come accade nella storia, senza un periodo precedente, non esisterebbe il periodo successivo infatti la prosecuzione del medioevo e delle sue invenzioni ha contribuito a migliorare dei fattori esistenti ancora oggi.

Lo stile di vita nel Medioevo, certo non era dei migliori, anche se a viverlo, era un nobile o una persona comunque appartenente ad un ceto alto o a qualsiasi classe sociale civile oppure militare.
Tra i ceti sociali più bassi, i contadini, il sistema di vita era assai duro e difficile, le case erano povere, la famiglia viveva all’interno di case con scarsa illuminazione, il focolare doveva sia scaldare l’abitazione sia fare della luce alcune volte scarsa anche se venivano utilizzate delle candele, i camini furono inventati durante il tredicesimo secolo, usate poco per risparmiare ma c’è da dire che il diffuso analfabetismo e quindi la assente lettura nei ceti bassi portava alla poca importanza dell’ intensità della luce nelle case, l’abbigliamento povero anch’esso con stoffe di panno e con scarpe di panno, i mobili erano pochi o assenti, il letto in cui dormivano tutti i componenti della famiglia, aveva materassi con al suo interno foglie oppure paglia, le lenzuola se le potevano permettere i ricchi.
L’igiene nel Medioevo nelle case era scarsa e l’assenza di servizi igienici, inventati secoli dopo, portava all’uso degli escrementi umani come concime per i campi oppure allo svuotamento degli stessi fuori dalle case, dove caso mai ci pensava la pioggia a pulire le strade, le infezioni quindi erano purtroppo frequenti ed ammalarsi nel Medioevo era un problema, le conoscenze erano scarse in medicina, nelle erboristerie si prescrivevano cure come l’aglio, le mele mentre per il mal di denti i dentisti dell’epoca senza anestesia praticavano asportazioni dei denti cariati e i medici, considerati di ceto più alto rispetto ai dentisti, usavano delle lunghe toghe cercando di curare i malati con le poche conoscenze mediche di allora.
Nei mercati dell’epoca si potevano trovare diverse merci esposte, gli alimenti erano diversi ma bisogna sempre tenere presente l’assenza fino alla scoperta dell’America, di pomodori, patate, cacao ed altri prodotti conosciuti solo dopo la scoperta di Cristoforo Colombo, i prodotti sia alimentari sia di abbigliamento come sandali potevano essere comprati.
Tra le nozioni importanti del Medioevo, bisogna ricordare un fattore particolare dell’agricoltura di quel periodo mentre attualmente il circa 2% della popolazione di oggi ci rifornisce di cibo ortofrutticolo, all’epoca circa l’80 % della popolazione totale riusciva a stento a rifornire le persone di alimenti derivanti dall’agricoltura e questo perchè non era tanto il problema della sua produzione ma quello della sua conservazione, quindi si mangiava non bene in questo periodo e l’alimento principale era il pane.
Durante il Medioevo esisteva una specie di galateo, riservato alle classi sociali più elevate, durante i pranzi i commensali mangiavano usando una etichetta precisa seguita da loro e non dalle classi sociali più basse.
Durante i banchetti, nel Medioevo i signori pranzavano senza posate usando le mani per cibarsi si partiva con una base di pane dove sopra i commensali mettevano con le mani, i pezzi di carne presi dalle varie portate non si sceglieva il pezzo migliore e tossire, mettersi, le mani nel naso, grattarsi non era previsto nel galateo medievale utilizzato dai nobili durante i pranzi come gli scarti dovevano essere gettati per terra e non posti sopra la tavola, si beveva usando uno stesso bicchiere, per due o tre persone, e alcuni liquidi, venivano bevuti utilizzando lo stesso mestolo per più persone.
La distinzione nel Medioevo tra i ceti alti e quelli bassi era molto marcata e persino nelle cucine dei castelli e dei palazzi, si divideva in due parti, quella per la servitù e quella invece dedicata per i nobili.
Uno dei simboli del Medioevo, ancora oggi, è il castello, una costruzione non nata nell’età di mezzo ma evoluta nel corso dei secoli, già i romani utilizzavano delle fortificazioni come mura e torri ma i castelli come attualmente li conosciamo, si diffusero a partire dopo dell’anno mille, i primi castelli erano delle torri in legno, successivamente in pietra, con intorno una palizzata di legno e poi in pietra, con il passare del tempo il castello divenne sempre più elaborato finché assunse le dimensioni e la struttura architettonica come la conosciamo oggi.
Il castello medievale si evolse anche per il continuo cambiamento e perfezionamento, delle armi utilizzate durante gli assedi di questi ultimi, aumentarono le torri, quella iniziale dei primi primitivi castelli venne mantenuta e chiamata Mastio era l’ultima parte del castello a resistere in caso di assedio, vennero scavati i fossati davanti alle mura del castello  e riempiti di acqua, per fornire la struttura di un altra linea di difesa e per rendere più difficile l’assalto agli attaccanti.
La struttura architettonica dei castelli come detto prima, cambiò nel corso dei secoli in base alle armi utilizzate negli assedi, un esempio sono le mura alla base oblique dei castelli e delle fortezze dopo l’invenzione della polvere da sparo che essendo costruite così, dovevano deviare le palle di cannone sparate dai primi cannoni.
I castelli gradualmente vennero sempre più fortificati nel Medioevo con la loro progressiva evoluzione, costruendo oltre che le mura e le torri anche cinte murarie esterne, così da creare un castello dentro il castello e prolungando sia la durata di un assedio sia purtroppo il numero delle vite umane perse durante l’assedio, i merli servivano per fornire un riparo agli assediati dalle frecce scagliate dal nemico e il rivellino era una fortificazione costruita per difendere la porta del castello.
Durante l’assedio l’esistenza per entrambi gli schieramenti era molto difficile, i rifornimenti non sempre bastavano per gli assedianti e le campagne venivano razziate se non erano state bruciate precedentemente dagli assediati per impedire al nemico di rifornirsi mentre i contadini abili al combattimento potevano essere reclutati nelle file degli assediati e quelli non abili come donne ed altri venivano lasciati nelle loro campagne con purtroppo alcune volte le case ed il terreno bruciati per come detto prima, impedire al nemico di rifornirsi.
Un assedio di un castello, nel Medioevo era uno scontro non solo tattico e strategico ma anche psicologico in cui la vittoria, veniva decisa da più fattori, le armi come il trabucco, una macchina che usava il principio della fionda, azionato da più uomini, utilizzando le loro braccia come contrappeso per lanciare i proiettili contro il castello ed il trabucco classico potevano scagliare pietre a notevole distanza ed il trabucco classico, possedeva il peso di qualche tonnellata e scagliava pietre da diversi chili a più di cento metri solo il suo contrappeso davanti per lanciare la pietra, pesava circa due tonnellate talvolta venivano panicate anche teste mozzate per scoraggiare gli avversari e carcasse in putrefazione di animali oppure di morti di peste per creare delle epidemie all’interno del castello comunque all’inizio gli assedianti utilizzavano arieti d’assedio per sfondare le porte della struttura, cercando di evitare così un lungo assedio.
Un’ altra arma degli assedianti, era lo scavo del terreno, di una galleria sotterranea fino al raggiungimento delle fondamenta della mura del castello, quando si capiva di essere giunti sotto il muro del castello, si riempiva di quello che poteva essere infiammabile con delle carcasse di maiali e si appiccava il fuoco, così facendo il grasso dei maiali fingeva da combustibile e le mura del castello in quel punto crollavano, lasciando agli attaccanti l’occasione per attaccare.
Per difendersi gli assediati, utilizzavano contro gli assalitori, pietre, frecce, tirate anche dalle balestre, armi più lente nella ricarica, rispetto agli archi ma più facili nell’uso come apprendimento e con una potenza enorme, in grado di perforare le pesanti corazze dei cavalieri e dei fanti protetti da armature, proiettili scagliati a grande distanza dai mangani, una specie di catapulta all’interno del castello, non si usava come la credenza l’olio bollente perché costava ma l’acqua bollente o la pece bollente versati sopra i nemici.
Nella storia di assedi a città e castelli si hanno molte testimonianze scritte da cronisti dell’epoca, alcuni durati anche fino a 18 mesi, quindi un castello ben fornito di scorte di cibo ed acqua poteva resistere a lungo.
Nel Medioevo vennero inventate alcune usanze e oggetti che ancora oggi sono di uso quotidiano come per esempio le mutande, primi occhiali, la pasta, i bottoni, i numeri, la polvere da sparo, quindi il Medioevo ha contribuito ad una serie di invenzioni alcune utili, per alcuni aspetti il Medioevo non fù del tutto una epoca buia, ma un’ epoca di nuove idee, alcune delle quali importanti.

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