LA DIFESA DELLA FRONTIERA IN ORIENTE: L’IMPERO BIZANTINO

UN IMPERO VASTO, RICCO, GRAZIE ALLA RETE COMMERCIALE INSTAURATA NEL TEMPO, NEL MARE MEDITERRANEO, EREDE DELLA CIVILTA’ DI ROMA, UN POPOLO CONQUISTATORE DI UN TERRITORIO CHE SI ESTENDEVA DALLA SPAGNA ALL’ANATOLIA, COMPRENDENTE TUTTO IL NORD AFRICA CON L’EGITTO, LE FRONTIERE NORD ARRIVAVANO FINO AL DANUBIO E L’ODIERNA INGHILTERRA, UN IMPERO CON UNA CAPITALE EDIFICATA, ABBELLITA, INGRANDITA E SITUATA SU UNA POSIZIONE STRATEGICA, FACENTE DA PORTA TRA OCCIDENTE ED ORIENTE, POSTA IN UN LUOGO PERFETTO PER ESSERE DIFESA DA POSSIBILI ATTACCHI TERRESTRI E MARITTIMI POICHE’ MUNITA DI UNA CERCHIA DI MURA DA RENDERLA PER SECOLI INESPUGNABILE, STRACOLMA DI TESORI E MONUMENTI AL SUO INTERNO, DA FAR INVIDIARE CHIUNQUE SAPPIA IL SUO NOME: COSTANTINOPOLI.

L’IMPERO ROMANO D’ORIENTE O CHIAMATO ANCHE IMPERO BIZANTINO, POSSEDEVA IL PRIVILEGIO DI ESSERE IL CONTINUATORE DI QUELLO CHE UN TEMPO ERA STATA LA CIVILTA’ ROMANA, LA GRANDEZZA MILITARE, CULTURALE, RAPPRESENTE DELLA FUSIONE DI PIU’ CIVILTA’ AL SUO INTERNO, UN POPOLO IN GRADO DI SCONFIGGERE E SOTTOMETTERE AL PROPRIO POTERE E VOLERE, QUASI QUALSIASI ALTRO POPOLO, DI CUI AVESSE L’INTENZIONE DI SFIDARE LA POTENZA DI ROMA.

LA CIVILTA’ ROMANA AVEVA QUINDI CREATO E GOVERNATO PER MOLTI ANNI UN IMPERO CHE AVEVA SIA ASSORBITO LE CULTURE, USANZE, DIVERSE DEI POPOLI SOTTOMESSI, SIA COSTRUITO LEI STESSA UNA CULTURA PROPRIA E PRIMA DI LASCIARE LA SCENA POLITICA NELLA STORIA CONQUISTATA DOPO ANNI DI GUERRE, CONSEGNO’ LA SUA EREDITA’ ALLA SUA PARTE ORIENTALE, DOPO LA SUDDIVISIONE, DELL’IMMENSO IMPERO ROMANO, AVVENUTA NEL 395 D.C., ALL’EUROPA, FORSE SENZA ACCORGERSI DI AVER DATO ALL’EUROPA, UNA CHIAVE PER CHIUDERE LA PORTA D’INGRESSO, AD EVENTUALI CIVILTA’ CON INTENZIONI OSTILI VERSO GLI STATI D’OCCIDENTE.

L’INVIDIA, PROVATA DA MOLTI POPOLI, NEL POSSEDERE L’IMPERO EREDE DI ROMA, CON UNA CAPITALE COME COSTANTINOPOLI, PIENA DI TESORI, CON UNA POSIZIONE STRATEGICAMENTE IMPORTANTE, LA QUALE POTEVA ESSERE UTILIZZATA ANCHE PER ATTACCARE L’OCCIDENTE, FU GRANDE MA PER SECOLI I BIZANTINI RIUSCIRONO AD IMPEDIRE A QUALSIASI POPOLO DI APPROPIARSI DELL’IMPERO ROMANO D’ORIENTE CON CONSEGUENZA LA PROTEZIONE DEGLI STATI CONFINANTI DELL’OCCIDENTE EUROPEO.

I BIZANTINI, I ROMANI D’ORIENTE, AVEVANO CONOSCIUTO TEMPI DI SPLENDORE, COME DETTO PRIMA, IN CUI I LORO IMPERATORI, NEL CORSO DEI SECOLI, ERANO RIUSCITI A PROTEGGERE L’OCCIDENTE D’EUROPA, DALLE INVASIONI PROVENIENTI DA UNA MOLTETUDINE DI CIVILTA’, ANNI IN CUI LA COSTRUZIONE DIFENSIVA TRA LE PIU MAESTOSE E POSSENTI DELLA STORIA CHE POSSEDEVA COSTANTINOPOLI, LE MURA TEODOSIANE, SCORAGGIARONO GLI UNNI DI ATTILA NELL’ATTACCARE LA CAPITALE NEL 452 D.C, ANNI IN CUI L’IMPERATORE GIUSTINIANO I, ABBATTEVA I REGNI BARBARI DI OSTROGOTI IN ITALIA, VANDALI IN AFRICA E VISIGOTI IN SPAGNA, ERANO GLI ANNI IN CUI I BIZANTINI TRA ALTERNANZA DI VITTORIE E SCONFITTE RIUSCIVANO A FERMARE E TRAVOLGERE I PERSIANI, ERANO ANNI IN CUI LE UNICHE DUE POTENZE RIUSCITRICI NEL FERMARE L’AVANZATA IN EUROPA DEGLI ARABI FURONO I FRANCHI A POITERS MA ANCHE I BIZANTINI, SOTTO LE MURA DI COSTANTINOPOLI GRAZIE ANCHE AL FUOCO GRECO, FIAMME ARDENTI ANCHE NELL’ACQUA, UN’ARMA MICIDIALE E SEGRETA CHE FECE STRAGE DELLE NAVI NEMICHE, ANNI IN CUI LE MURA TEODOSIANE E LE MURA MARITTIME DI COSTANTINOPOLI, AVEVANO MANTENUTO SICURA LA CITTA’ DA QUALSIASI INVASORE, POPOLI COME I PERSIANI SASSANIDI, I RUS DI KIEV, I BULGARI, GLI ARABI, ANNI IN CUI ASSALTARE COSTANTINOPOLI EQUIVALEVA A SCONFITTA.

NELLA STORIA, OGNI IMPERO HA AVUTO LA SUA NASCITA, LA SUA EVOLUZIONE, IL SUO APOGEO, LA SUA CRISI, LA SUA DECADENZA E FINE, MA LA SCOMPARSA DELL’IMPERO BIZANTINO, FU LA CONSEGUENZA NON SOLO DI SCELTE INAPPROPRIATE MA DI UNA INVIDIA E TALVOLTA IN ALCUNI CASI, D’INDIFFERENZA, TRASFORMANDO L’IMPERO NEI SUOI ULTIMI ANNI, IN UNA PREDA AMBITA, FACILITANDO LA SUA CONQUISTA.

NEL 1054, DURANTE IL REGNO DELL’IMPERATORE COSTANTINO IX MONOMACO, AVVENNE LO SCISMA D’ORIENTE, I BIZANTINI LO CHIAMERANNO SCISMA D’OCCIDENTE, NASCEVA COSI’ LA CHIESA ORTODOSSA, UNA DIVISIONE DELLA CRISTIANITA’, ARRIVATA FINO AI GIORNI NOSTRI, UN DISTACCO CHE PORTERA’ ALL’IMPERO ROMANO D’ORIENTE, NON POCHI NEMICI E NON POCHI PROBLEMI NEL SUO FUTURO E SARA’ UNO DEI MOTIVI UTILIZZATI DALLE POTENZE STRANIERE OCCIDENTALI PER NEGARE IL PROPRIO AIUTO A COSTANTINOPOLI NEL MOMENTO DEL BISOGNO, PORTANDO ALLA ROVINA I ROMEI.

LE RICHESTE DI AIUTO DEGLI IMPERATORI D’ORIENTE, ALL’OCCIDENTE, INCOMINCIARONO, A PARTIRE DAL 1096, CON L’IMPERATORE ALESSIO I COMNENO, DOPO LA DISFATTA BIZANTINA DI MANZICERTA, CON LA PERDITA DI TUTTA L’ANATOLIA E SUBENDO UN DANNO ALLA MACCHINA BELLICA IMPERIALE, PERDENDO LA REGIONE RIFORNITRICE DI CAVALLI ALL’ESERCITO E QUINDI NON RIUSCENDO PIU’ A MANTENERE QUELLA BARRIERA CHE AVEVA IMPEDITO NEI SECOLI PRECEDENTI, DI FAR ENTRARE POPOLI NON AMICHEVOLI NELL’ORIENTE VICINO ALL’EUROPA OCCIDENTALE.

LA RISPOSTA DELL’OCCIDENTE, ARRIVO’ CON L’INVIO DI 60000 UOMINI, COMANDATI DA GOFFREDO DI BUGLIONE, RAIMONDO DI TOLOSA, BALDOVINO, DOPO UN’APPELLO DEL PAPA URBANO II, PER RICONQUISTARE GERUSALEMME, FACENDO COSI’ IL PONTEFICE POTE’ RIAFFERMARE IL SUO POTERE POLITICO, TOGLIERE AI TURCHI SELGIUCHIDI LA CITTA’ DI GERUSALEMME, PREDICANDO LA SALVEZZA DAI PECCATI IN CAMBIO DELLA CROCIATA IN ORIENTE CONTRO I TURCHI, A TUTTI GLI UOMINI CHE L’AVESSERO INTRAPRESA.

LE PRIMA CROCIATA RICONQUISTO’ I TERRITORI PERSI, UNA VOLTA BIZANTINI, NICEA, EDESSA, ANTIOCHIA, CITTA’ CONQUISTATE NEL CASO COME NICEA, CON L’INGANNO AI DANNI DEI CROCIATI, CIOE’ L’ABILE DIPLOMAZIA E L’ASTUZIA DELL’IMPERATORE ALESSIO I COMNENO, DI NASCOSTO ACCORDANDOSI DURANTE L’ASSEDIO DI NICEA CON I TURCHI SELGIUCHIDI ALL’INTERNO DELLA CITTA’, LA FECE RITORNARE IN MANO BIZANTINA ALL’INSAPUTA DEI CROCIATI CHE STAVANO ASSEDIANDO LA CITTA’.

SE LE PRIME TRE CROCIATE AVEVANO AVUTO UNO SCOPO OLTRE CHE MILITARE E TERRITORIALE SOPRATTUTTO RELIGIOSO, LA QUARTA CROCIATA NON DIVENNE SOLO FAMOSA NELLA STORIA PER TUTTE LE ATROCITA’ COMMESSE ALLA CITTA’ DI COSTANTINOPOLI CON LA PRESA DELLA STESSA NEL 1204 MA ANCHE PER IL COLPO SI PUO’ DIRE DI GRAZIA, INFERTO ALLA CAPITALE BIZANTINA E DI CONSEGUENZA ALL’IMPERO CHE NONOSTANTE NEL 1261 CON LA SUA RICONQUISTA FOSSE FINITA CON SUCCESSO DAL FUTURO IMPERATORE MANUELE VIII PALEOLOGO, INSTAURANDO L’ULTIMA DINASTIA BIZANTINA, L’IMPERO BIZANTINO NON RIUSCIRA’ PIU’ A TORNARE AI TEMPI DI BASILIO II DELLA DINASTIA DEI MACEDONI.

NEL 1300 SI AFFACIARONO IN ANATOLIA, UNA NUOVA POPOLAZIONE CHE SOPPIANTARONO I TURCHI SELGIUCHIDI, I TURCHI OTTOMANI, CHIAMATI COSI’DAL LORO PRIMO SULTANO OSMAN I, PIU’ AGGRESSIVI RISPETTO ALLA PRECEDENTE POPOLAZIONE, COMINCIARONO LA LORO CONQUISTA E RIUSCIRONO IN CIRCA UN SECOLO A RIDURRE L’IMPERO BIZANTINO A POCHI TERRITORI COME LA CITTA’ DI COSTANTINOPOLI E IL DESPOTATO DI MOREA, MINACCIANDO QUELLO CHE RESTAVA DELLA CRISTIANITA’, IN ORIENTE.

GLI APPELLI DEGLI ULTIMI IMPERATORI BIZANTINI, VENNERO ASCOLTATI, E DUE SPEDIZIONI MILITARI VENNERO INVIATE MA PURTROPPO ENTRAMBE VENNERO SCONFITTE, RISPETTIVAMENTE NEL 1396 CON LA BATTAGLIA DI NICOPOLI E NEL 1444 CON LA BATTAGLIA DELLA VARNA, I VIAGGI IN OCCIDENTE DELL’IMPERATORE GIOVANNI VIII PALEOLOGO ERANO STATI ASCOLTATI MA NON AVEVANO DATO ESITO FAVOREVOLE, FACENDO TROVARE L’IMPERO BIZANTINO ALLA SUA MORTE NEL 1448, AL FRATELLO L’IMPERATORE COSTANTINO XI, UNA SITUAZIONE DISPERATA, PERTANTO ANCHE LUI INIZIO’ DEI VIAGGI ALLE CORTI EUROPEE, IN CERCA DI AIUTO.

L’IMPERATORE BIZANTINO COSTANTINO XI ALLA FINE DEL SUO VIAGGIOIN OCCIDENTE, AVEVA RICEVUTO PROMESSE DI AIUTO IN PARTE MAI RICEVUTE, 200 ARCIRI NAPOLETANI INVIATI A COSTANTINOPOLI E MESSI AL SUO SERVIZIO E 12000 FRANCHI AUREI, SENZA AIUTI MILITARI DI RILIEVO.

L’ASSEDIO DA PARTE DEI TURCHI OTTOMANI INIZIATO IL 5 APRILE DEL 1453 E FINITO IL 29 MAGGIO 1453, PORTERA’ ALLA FINE DEL MILLENARIO IMPERO ROMANO D’ORIENTE E CON LA SUA CADUTA, NESSUNO SI OPPONEVA PIU’ ALL’AVANZATA TURCA IN OCCIDENTE, ARRRIVANDO COSI’ A DUE ASSEDI NEL 1529 E DEL 1683, IL PRIMO MESSO IN ATTO DAL SULTANO OTTOMANO SOLIMANO IL MAGNIFICO ED IL SECONDO DAL SULTANO MAOMETTO IV COMANDATO SAL GRAN VISIR OTTOMANO KARA MUSTAFA, ENTRAMBI RESPINTI DAGLI AUSTRIACI, IL PRIMO PER LA EROICA RESISTENZA DEGLI ASSEDIATI, 12000 CIRCA CONTRO CIRCA 300000 TURCHI OTTOMANI, IL SECONDO PER L’INTERVENTO DEL RE POLACCO GIOVANNI III SOBIESKI E DELLA LEGA SANTA CHE ARRIVARONO IN SOCCORSO DI VIENNA, PER CIRCA DUE SECOLIE MEZZO DALLA CONQUISTA TURCA OTTOMANA DI COSTANTINOPOLI, L’EUROPA DOVETTE AFFRONTARE LA MINACCIA TURCA OTTOMANA, ALLA CONQUISTA DELL’OCCIDENTE.

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